Il Biglietto da Visita: la tua comunicazione inizia da qui

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Il Biglietto da Visita: la tua comunicazione inizia da qui

Il biglietto da visita è il diretto discendente di una tradizione centenaria che ha radici nella Francia del XVIII secolo. A quei tempi le persone lasciavano il loro biglietti in vassoi d’argento posti nei corridoi degli appartamenti; queste piccole cartoline, che riportavano il nome del proprietario ed erano spesso decorate con vari elementi, servivano ai padroni di casa per tenere traccia dei visitatori e per organizzare di conseguenza visite reciproche.

Già nel XIX secolo questi “biglietti da tasca” erano di gran moda in tutta l’alta società.

Durante la rivoluzione industriale nacquero nuovi imprenditori che avevano continuamente bisogno di scambiarsi informazioni e contatti commerciali. Stampati su carta semplice  con un testo pratico e funzionale altro non erano che la prima versione dei moderni biglietti da visita come li conosciamo oggi.

IL VALORE DEL BIGLIETTO DA VISITA

Essendo il primo punto di contatto tra te e il tuo interlocutore, ti deve rappresentare in ogni cosa.

Il biglietto da visita deve richiamare il tuo stile, i tuoi colori, il tuo logo… in conclusione l’immagine che tu vuoi dare di te stesso o della tua azienda.

Pensi che la tua azienda valga 10 centesimi?

Sicuramente no, per cui il biglietto da visita necessita di tutta la tua attenzione perché parte integrante del tuo sistema comunicativo.

COME PROGETTARE IL BIGLIETTO DA VISITA?

Nel progettarlo dobbiamo sempre tenere a mente che altro non è che la carta d’identità del professionista che racchiude conoscenze, aspettative e personalità. Quindi via liberà a fantasia ed estro ma senza dimenticare che prima di tutto il biglietto da visita deve essere pratico e facilmente consultabile.

QUALE MESSAGGIO DEVE CONTENERE?

In base al messaggio che vogliamo mandare si può giocare con le forme, il tipo di carta (biodegradabile o riciclata, di metallo o sughero), i materiali, anche prendere alla lettera le caratteristiche della professione, anche considerando i luoghi comuni. Così per esempio tra le 10 idee più originali sul web troviamo il biglietto da visita di un avvocato divorzista che “letteralmente” si divide a metà, o quello di un personal trainer che sotto alla figura di una persona in sovrappeso ne nasconde una di una persona in splendida forma.

CHE COSA NON DEVE CONTENERE?

Ecco quali sono i 4 ERRORI DA NON FARE

  • Scegliere la carta o il supporto in modo superficiale: puntare al risparmio in questo caso significa assolutamente non puntare alla qualità e risultare banali.
  • Non prestare troppa attenzione al testo: oltre ai dati che abbiamo suggerito sopra, spesso anche una frase ad effetto, consona alla persona o alla sua attività, è un modo professionale per completare le informazioni
  • Inserire informazioni limitate: la persona che riceve il vostro biglietto da visita deve poter avere tutte i vostri dati dentro quei 8.5cm x 5.5cm di cartoncino. Ma poi chi ha detto che le dimensioni devono essere propri quelle?
  • Creare una grafica non allineata con l’immagine aziendale
Vuoi sapere cosa il tuo biglietto da visita deve assolutamente contenere?

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